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🬧 The NomadNet Encyclopedia | Archives | Info
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Moby Dick
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mwbwmwcaMoby Dick (titolo orig. mwcqMoby-Dick; or, The Whale) è un romanzo del 1851 scritto dall'americano mwcgHerman Melville. È considerato un capolavoro della mwcwletteratura americana della cosiddetta mwdamwdqAmerican Renaissance.

Il libro è incentrato sulla narrazione del marinaio Ismaele. La storia segue il viaggio della mwdwbaleniera mweaPequod, comandata dal mweqcapitano Achab, a caccia di mwegbalene e mwewcapodogli, e in particolare dell'enorme mwfabalena bianca che dà il titolo al romanzo, verso la quale Achab nutre una smisurata sete di vendetta. La gigantesca Moby Dick gli aveva mozzato una gamba durante il precedente viaggio della nave, conducendolo all'ossessione della sua folle ricerca di rivalsa. Il romanzo fu pubblicato con recensioni contrastanti, fu un insuccesso commerciale e risultò fuori catalogo al momento della morte dell'autore nel 1891. La sua reputazione di Grande Romanzo Americano si affermò solo nel XX secolo, dopo il centenario della nascita del suo autore nel 1919. mwfqWilliam Faulkner disse di desiderare di averlo scritto lui stesso, e D. H. Lawrence lo definì "uno dei libri più strani e meravigliosi del mondo" e "il più grande libro sul mare mai scritto". L'incipit, "Chiamatemi Ismaele", è uno dei più celeberrimi della letteratura mondiale.

Melville iniziò a scrivere Moby Dick nel febbraio del 1850 e lo terminò 18 mesi dopo, un anno più tardi di quanto avesse previsto. Melville attinse alla sua esperienza come marinaio semplice dal 1841 al 1844, anche a bordo di baleniere, e a una vasta conoscenza della letteratura sulla caccia alle balene. La balena bianca è ispirata a Mocha Dick, una balena albina notoriamente difficile da catturare, e il finale del libro si basa sull'affondamento della baleniera Essex nel 1820. Le descrizioni dettagliate e realistiche della navigazione, della caccia alle balene e dell'estrazione dell'olio di balena, così come della vita a bordo di una nave con un equipaggio culturalmente eterogeneo, si intrecciano con l'esplorazione delle classi sociali, del bene e del male e dell'esistenza di Dio.

Contents

Genesi
Tema
Trama
Ismaele
Film
Fumetti
Musica
Cinema
Altro
Note

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Storia editoriale

Il libro fu pubblicato in due versioni differenti nel 1851: in ottobre a Londra - dall'editore Bentley - col titolo mwggThe Whale ("La balena") con modifiche fatte dall'autore e dall'editore per emendare il testo dalle parti considerate oscene, mwgwblasfeme e dalle ironie verso la mwhaCorona britannica; in novembre a New York – presso l'Editore mwhqHarper & Brothers – col titolo definitivo mwhgMoby-Dick, or The Whale ("Moby Dick, ossia la balena"), ma soggetta a vari passaggi di mano ed errori di copiatura.

Il romanzo, scritto in un anno e mezzo, fu dedicato all'amico mwiaNathaniel Hawthorne. Il libro non piacque ai contemporanei e fu un fallimento commerciale.cite-ref-ilsole24ore-com-1-0[1] Il fiasco di critica e pubblico - ad eccezione di Hawthorne, che plaudì all'opera - determinò la fine della carriera letteraria di Melville: alla sua morte, nel 1891, l'opera era fuori stampa, e ne erano state vendute circa mwjq3 200 copie.cite-ref-2[2] Il romanzo fu riscoperto solo negli anni Venti del Novecento,cite-ref-3[3] collocandolo ai vertici della letteratura mondiale. L'opera di rilancio di mwlgMoby Dick si deve a mwlwD. H. Lawrence, mwmaCarl Van Doren e mwmqLewis Mumford (su mwmgThe New Republic, 1928).cite-ref-ilsole24ore-com-1-1[1]

mwoaMoby Dick fu tradotto in italiano per la prima volta nel 1930 dallo scrittore mwoqCesare Pavese che non riuscì a farlo pubblicare. Solo nel 1932 l'editore mwogCarlo Frassinelli lo fece stampare nella sua neonata casa editricecite-ref-4[4] come primo titolo della collana mwpwBiblioteca europea diretta da mwqaFranco Antonicelli. Nel 2010, Giuseppe Natali ha pubblicato una nuova traduzione per l'editore UTET avvalendosi della mwqqLongman Critical Edition (a cura di John Bryant e Haskell Springer), che mette a confronto le due edizioni del 1851. Le versioni italiane, ormai copiose, hanno cercato di integrare le due differenti edizioni – inglese e statunitense – che differiscono per centinaia di varianti, più o meno importanti.

Genesi

Tornato a New York nell'autunno del 1844, e determinato ad affermarsi come scrittore, Melville pubblicò due racconti che furono bene accolti: mwsaTypee e mwsqOmoo, basati sul suo vagabondare sull'mwsgOceano Pacifico che possono considerarsi l'anteprima del romanzo mwswMoby Dick, pubblicato nel 1851, durante il periodo che è stato chiamato il mwtaRinascimento americano, il quale vide la pubblicazione di opere letterarie come mwtqmwtgLa lettera scarlatta di mwtwNathaniel Hawthorne (1850), mwuamwuqLa capanna dello zio Tom di mwugHarriet Beecher Stowe (1852) così come mwuwmwvaWalden (1854) di mwvqHenry David Thoreau e la prima edizione di mwvgmwvwFoglie d'erba di mwwaWalt Whitman (1855).

Due avvenimenti reali costituirono la genesi del racconto di Melville. Il primo è l'affondamento nel 1820 della mwwgbaleniera Essex di mwwwNantucket, dopo l'urto con un enorme mwxacapodoglio 3 200mwxq km dalla costa occidentale del Sud America. Il primo ufficiale mwxgOwen Chase, uno degli otto sopravvissuti, riportò l'avvenimento nel suo libro del 1821 mwxwNarrazione del naufragio della Baleniera Essex di Nantucket che fu affondata da un grosso capodoglio al largo dell'Oceano Pacifico.cite-ref-5[5]

Il secondo evento fu la presunta uccisione, attorno al 1830, del capodoglio mwzqalbino mwzgMocha Dick nelle acque al largo dell'isola cilena di mwzwMocha. Si raccontava che Mocha Dick avesse venti o più ramponi conficcatigli nel dorso da altri balenieri e che sembrava attaccare le navi con una ferocia premeditata, come raccontò l'esploratore mwaaJeremiah N. Reynolds, nel maggio 1839 sul mwaqmwagThe Knickerbocker.cite-ref-6[6]

Tema

Sul modello dell'opera settecentesca mwcqmwcgTristram Shandy di mwcwLaurence Sterne, demistificatore del romanzo, mwdagenere letterario più in voga ai suoi tempi, anche l'opera di Melville vuole essere fuori dagli schemi tradizionali narrativi: il contenuto mwdqenciclopedico e allo stesso tempo fortemente digressivo richiede che la lettura sia accompagnata dall'interpretazione, in quanto l'autore utilizza un gran numero di citazioni di storie epiche, mwdgshakespeariane, mwdwbibliche che rendono Melville quasi un precursore del mweamodernismo, come quello in particolare di mweqJames Joyce.

In mwewMoby Dick oltre alle scene di mwfacaccia alla balena, si affronta il dilemma dell'ignoto, del senso di speranza, della possibilità di riscattarsi che si può presentare da un momento all'altro. Alla paura e al terrore e alle tenebre, si affiancano lo stupore, la diversità, le emozioni che convivono insieme in questo romanzo di avventure: interiorizzando tutte le questioni, Melville vi profuse riflessioni scientifiche, religiose, filosofiche - il dibattito sui limiti umani, sulla verità e la giustizia - e artistiche del narratore mwfqIsmaele, suo alter ego e una delle voci più grandi della letteratura mondiale, che trasforma il viaggio in un'allegoria della condizione della natura umana e al contempo in una parabola avvincente dell'imprudente espansione della giovane repubblica americana. Il Pequod rappresenta l'America così come i 30 membri dell'equipaggio - una mistura di razze e fedi - rappresentano i 30 stati facenti parte all'epoca dell'Unione: «la nave e il suo equipaggio diventano un microcosmo della società americana».</ref>(in mwfgmwfwBIBLIOTECA MULTIMEDIALE "GIUSEPPE LESCA")</ref>

Per il puritano Melville la lotta epica tra Achab e la balena rappresenta una sfida tra il Bene e il Male. Moby Dick riassume, inoltre, il Male dell'universo e il demoniaco presente nell'animo umano. Achab ha l'idea fissa di vendicarsi della balena che lo ha mutilato e a ciò si unisce una furia autodistruttiva: «La Balena Bianca gli nuotava davanti come la monomaniaca incarnazione di tutte quelle forze malvagie da cui certi uomini profondi si sentono rodere nell'intimo...» (mwgqtraduzione di Cesare Pavese).

Ma la balena rappresenta anche l'Assoluto che l'uomo insegue e non può conoscere mai:

«Ma non abbiamo ancora risolto l'incantesimo di questa bianchezza né trovato perché abbia un così potente influsso sull'anima; più strano e molto più portentoso, dato che, come abbiamo veduto, essa è il simbolo più significativo di cose spirituali, il velo stesso, anzi, della Divinità Cristiana, e pure è insieme la causa intensificante nelle cose che più atterriscono l'uomo!...

»

Quanto alla rappresentazione nel romanzo della natura, essa è un'entità tremenda e fascinosa (il mare, gli abissi) e può essere vista come esempio di mwiqSublime romantico: lo spruzzo intermittente della balena è come un soffio potente per cui i marinai «mwignon avrebbero potuto rabbrividire di più, eppure non provavano terrore, ma piuttosto un piacere....».cite-ref-op-cit-7-1[7]

In una lettera a Hawthorne, Melville definiva il suo romanzo come il "libro malvagio"cite-ref-8[8] poiché il protagonista del racconto era il mwlamale, della natura e degli uomini, che egli però voleva descrivere senza rimanerne sentimentalmente o moralmente coinvolto.

Poiché l'edizione inglese mancava dell'Epilogo, che racconta la salvezza di Ishmael, sembrava che la storia fosse raccontata da qualcuno che si supponeva fosse perito. Il fatto fu riconosciuto da molti recensori britannici come una violazione delle regole delle opere di mwlgfiction e una seria pecca dell'autore.cite-ref-9[9]

Trama

(inglese)

«There she blows!-there she blows! A hump like a snow-hill! It is Moby Dick!»

(italiano)

«Laggiù soffia! Laggiù soffia! La gobba come una montagna di neve! È Moby Dick!»

(Dal capitolo 133, La caccia)

Il narratore, Ismaele, è un marinaio in procinto di partire da mwngManhattan. Nonostante «mwnwsia oramai piuttosto vecchio del mestiere» per le esperienze vissute nella mwoamarina mercantile, questa volta ha deciso che per il suo prossimo viaggio s'imbarcherà su una baleniera. In una notte di dicembre giunge così alla mwoqLocanda dello Sfiatatoio, presso mwogNew Bedford, accettando di dividere un letto con uno sconosciuto al momento assente. Quando il suo compagno di branda, un tatuatissimo ramponiere mwowpolinesiano chiamato Queequeg, fa ritorno a ora tarda e scopre Ismaele sotto le sue coperte, i due uomini si spaventano reciprocamente. Diventati presto amici, i due decideranno di imbarcarsi assieme dall'isola di mwpaNantucket sulla mwpqPequod, «...bastimento vecchio e inusitato... una nave della vecchia scuola, piuttosto piccola... Stagionata e tinta dalle intemperie di tutti e quattro gli oceani. Un veliero cannibale, che si ornava delle ossa cesellate dei suoi nemici» con le quali è stata adornata. La nave è equipaggiata da 30 marinai di ogni razza e provenienti da ogni angolo del pianeta.

La nave è comandata da Achab, un inflessibile capitano mwpwquacchero, che sembra non essere sulla nave, descritto da uno degli armatori come «un grand'uomo, senza religione, simile a un dio», il quale «è stato all'università e insieme ai cannibali». Poco dopo, sul molo, i due amici s'imbattono in un misterioso uomo dal nome biblico di Elia che allude a future disgrazie che colpiranno Achab. Il clima di mistero cresce la mattina di Natale quando Ismaele vede delle oscure figure nella nebbia vicine al mwqaPequod, che proprio quel giorno spiega le vele.

All'inizio sono gli ufficiali della nave a dirigere la rotta, mentre Achab se ne sta rinchiuso nella sua cabina. Il mwrgprimo ufficiale è Starbuck, anch'egli quacchero come Achab, che si dimostra serio e sincero oltre che un abile comandante; in seconda c'è Stubb, spensierato e allegro, sempre con la sua pipa in bocca; il terzo ufficiale è Flask, tozzo e di bassa statura e del tutto affidabile. Ciascun ufficiale è responsabile di una lancia con il proprio ramponiere.

Una mattina, qualche tempo dopo la partenza, finalmente Achab compare sul mwsacassero della nave. La sua è una figura imponente e impressionante con una gamba che gli manca dal ginocchio in giù, rimpiazzata da una protesi realizzata con la mascella di un mwsqcapodoglio. Achab svela all'equipaggio che il vero obiettivo della caccia è mwsgMoby Dick, un vecchio ed enorme capodoglio, dalla pelle chiazzata e con una gobba pallida come la neve, che lo ha menomato durante il suo ultimo viaggio a caccia di balene. Egli non si fermerà davanti a niente nel suo tentativo di uccidere la balena bianca. Il primo ufficiale Starbuck, che vorrebbe invece cacciare le balene e ritornarsene tranquillamente a casa, rifuggendo dall'odio e dalla vendetta, alla fine obbedirà al suo capitano.

Melville, intervenendo in prima persona, prova a dare una prima classificazione enciclopedica delle balene, dividendole in balene In-Folio, balene In-Ottavo e balene In-dodicesimo; si noti che l'autore definisce la balena come "un pesce che sfiata e con pinna orizzontale".

Durante la prima calata della lance per inseguire un gruppo di balene, Ismaele riconosce gli uomini intravisti nella foschia prima che il mwtqPequod salpasse. Achab aveva in segreto portato con sé il proprio equipaggio, incluso un ramponiere chiamato Fedallah (a cui si fa anche riferimento come 'il Parsi'), un enigmatico personaggio che esercita una sinistra influenza su Achab al quale profeterà che la morte li colpirà assieme.

Il romanzo descrive numerosi "gam", incontri fra due navi in mare apertocite-ref-10[10] durante i quali per Achab c'è un'unica domanda che sempre pone all'equipaggio delle altre navi: «Avete visto la Balena Bianca?»

Quando il mwwaPequod entra nell'Oceano Pacifico, Queequeg si ammala mortalmente e chiede al carpentiere della nave che gli venga costruita una bara, ma poi decide di continuare a vivere, e la bara diviene così la sua cassa portaoggetti che poi verrà mwwqcalafatata e adattata per rimpiazzare il mwwggavitello del mwwwPequod.

Da equipaggi di altre baleniere giungono notizie su Moby Dick. Il capitano Boomer del mwyqSamuel Enderby, che ha perso un braccio proprio a causa della balena, si stupisce di fronte al bruciante bisogno di vendetta di Achab. Dalla nave mwygRachele arriva una richiesta di aiuto per ricercare il figlio più giovane del capitano andato disperso con la sua barca durante un recente scontro con la balena bianca. Ma il mwywPequod adesso è davvero vicino a Moby Dick e Achab non si fermerà di certo per soccorrerli. Infine viene incrociata la mwzaLetizia mentre il suo capitano sta facendo gettare a mare un marinaio ucciso da Moby Dick. Starbuck, sentendo vicino il disastro, implora vanamente Achab per l'ultima volta di riconsiderare la sua sete di vendetta.

Il giorno dopo, il mwzgPequod avvista Moby Dick. Per due giorni l'equipaggio insegue la balena, che infligge loro numerosi danni, compresa la scomparsa in mare del ramponiere Fedallah che al terzo giorno Moby Dick, riemergendo, mostra ormai morto avviluppato dalle corde dei ramponi. Conscio che il capodoglio che nuota lontano dal Pequod non cerca la morte dei balenieri, e che Achab è ossessionato dalla sua vendetta, Starbuck esorta un'ultima volta Achab a desistere, osservando che:

«Moby Dick non ti cerca. Sei tu, tu che insensato cerchi lei!»

(Moby Dick, Cap. 135)

Achab ignora per l'ennesima volta la voce della ragione e continua con la sua caccia sventurata. Poiché Moby Dick aveva danneggiato due delle tre lance che erano salpate per cacciarlo, l'imbarcazione di Achab è l'unica rimasta intatta. Achab rampona la balena, ma la corda del rampone si rompe. Moby Dick si scaglia allora contro il mw0qPequod stesso, il quale, danneggiato gravemente, comincia ad affondare. Il capitano Achab rampona nuovamente la balena ma questa volta il cavo gli si impiglia al collo e, quando Moby Dick si immerge, viene trascinato negli abissi oceanici. Anche in punto di morte egli inveisce contro Moby Dick: «in nome dell'odio che provo, sputo su di te il mio ultimo respiro». La lancia viene quindi inghiottita dal vortice generato dall'affondamento della nave, nel quale quasi tutti i membri dell'equipaggio trovano la morte. Soltanto Ismaele riesce a salvarsi, aggrappandosi alla bara-gavitello di Queequeg, e dopo un intero giorno e un'intera notte viene fortunosamente recuperato dalla mw0gRachele.

Personaggi

Il Pequod e il suo equipaggio

La nave con il suo equipaggio, destinati profeticamente alla morte, non solo è la protagonista del racconto di tutta la navigazione diretta alla caccia della balena, sia quando si ferma immobile, priva di vita, per l'assenza dei venti sia quando è squassata in tutte le sue strutture dalla tempesta, ma essa è anche il simbolo di un'avventurosa società americana multirazziale fiduciosa della forza che le proviene dalla comune volontà di vincere il male e progredire: «mw1gÈ la propaggine di una civiltà americana affascinata dalle proprie potenzialità di crescita e potenza. Dall’osservazione della vita sul Pequod Ismaele trae un'immensa varietà di significati: ... le ragioni e i limiti del vivere sociale; la possibilità di una comunione che travalichi le barriere religiose, razziali, sessuali; infine, i processi che determinano l'ascesa di un capo politico.»cite-ref-11[11]

Il capitano Achab

Il capitano Achab è il mw3gprotagonista assoluto della storia. La sua figura titanica ha un nome biblico: mw3wAhab, nel Primo Libro dei Re (21: 26), è colui che «commise molti abomini, seguendo gli idoli». Egli guida l'equipaggio del Pequod nella folle impresa di caccia, ai quattro angoli dell'oceano, del bianco mw4acapodoglio, che ai suoi occhi ha le sembianze del biblico mw4qLeviatano. «mw4gRoso di dentro e arso di fuori dagli artigli fissi e inesorabili di un'idea incurabile», Achab deve vendicarsi di Moby Dick che, aggredito, aveva reagito e gli aveva tranciato e divorato una gamba quando «.. venne allora che il corpo straziato e l'anima ferita sanguinarono l'uno nell'altra [e] ... Achab e l'angoscia giacquero coricati insieme nella stessa branda». Ai suoi occhi, il capodoglio è l'incarnazione del male, che egli insegue e persegue fino alla catastrofe.

Ismaele

(inglese)

«Call me Ishmael.»

(italiano)

«Chiamatemi Ismaele.»

(Inizio del libro)

Ismaele è il mw5wnarratore, unico sopravvissuto, ma non il protagonista dell'epico racconto, e così si presenta ai lettori: «Chiamatemi Ismaele» (mw6aCall me Ishmael). Il nome ha origine biblica, nella mw6qGenesi infatti mw6gIsmaele è il figlio ripudiato di mw6wAbramo e della schiava mw7aAgar, entrambi cacciati nel deserto dopo la nascita di mw7qIsacco. Sicché "Chiamatemi Ismaele" è come dire "Chiamatemi esule, vagabondo". Egli riassume in sé la voce di tutti gli orfani, i diseredati della terra, ossia la condizione creaturale di tutti gli uomini e le donne del mondo. Descrive poco di sé stesso: solo che ha le spalle larghe e che è mw7gnewyorkese.

Moby Dick

mw8qMoby Dick è descritta nel libro come una mw8gbalena bianca con uno sfiatatoio enorme, la mandibola storta, i fianchi flagellati da ramponi e «tre buchi alla pinna di mw8wtribordo». L'animale è il punto di riferimento per ogni personaggio; la sua insolita bianchezza - ovvero assenza di connotazioni etiche - simboleggia l'inaccettabile indifferenza della natura nei confronti dell'uomo.cite-ref-ilsole24ore-com-1-2[1] Una stranezza: il titolo del libro in lingua originale è Moby-Dick, ma poi in tutto il testo la balena è sempre chiamata Moby Dick, senza trattino. Sebbene la bestia sia distruttiva, potente e selvaggia, sono sorte più interpretazioni del personaggio di Moby Dick; alcuni credono che sia semplicemente un animale che agisce per puro istinto, ma il capitano Achab e molti balenieri lo considerano un'entità soprannaturale sapiente, pericolosa e malevola.

Altri personaggi

• mw-qQueequeg è un gigante, nativo di una fittizia isola polinesiana chiamata Kokovoko o Rokovoko. Suo padre era un Gran Capo, un Re; suo zio un Gran Sacerdote. È il primo personaggio importante incontrato da Ismaele nella Locanda dello Sfiatatoio. Sul Pequod sarà il primo ramponiere. Descritto con curiosità e rispetto da Ismaele, non si separa mai da Yojo, il suo piccolo idolo che egli venera come una divinità. È protagonista di alcuni atti eroici tra cui il salvataggio di Tashtego che stava per morire dopo essere precipitato nella testa di un mw-gcapodoglio morto dal quale si stava estraendo lo mw-wspermaceti.
• mwaqeStarbuck è il primo ufficiale del "Pequod", nativo di Nantucket. mwaqiQuacchero, viene descritto fisicamente come alto e magro, e di carattere severo e coscienzioso. Egli è «mwaqml'uomo più cauto che si possa trovare nella baleneria», prudente ma non codardo, sarà uno dei più riluttanti ad assecondare il folle piano di Achab. Come tutto l'equipaggio perisce in mare dopo un ennesimo tentativo di uccidere la balena bianca.
• mwaquStubb è il secondo ufficiale, nativo di Capo Cod, descritto come un uomo allegro e spensierato, apparentemente indifferente ad ogni pericolo e minaccia, collezionista e fumatore di pipe.
• mwaqcFlask è il terzo ufficiale, nativo di Tisbury, un giovane tozzo e rubicondo, baleniere intrepido benché poco sensibile al fascino del mare.
• mwaqkTashtego è il secondo ramponiere, un risoluto guerriero indiano nativo del "Capo Allegro", originariamente terra di guerrieri-cacciatori, che ora forniva a Nantucket molti dei suoi più audaci ramponieri.
• mwaqsDaggoo è il terzo ramponiere, «mwaqwun gigantesco negro selvaggio», imbarcatosi spontaneamente da giovane su una nave baleniera dal suo villaggio nativo in Africa.cite-ref-12[12]
• mwariPip, abbreviazione di Pippin, un nero di piccola statura, suonatore di tamburello: è un ragazzo schiavo latitante, marinaio un po' stralunato e goffo; durante gli inseguimenti alle balene inevitabilmente finisce in mare e quando per la seconda volta accade viene abbandonato nell'oceano e ripescato solo molte ore dopo, completamente impazzito. Emarginato dall'intero equipaggio, viene invece accolto da Achab, che lo sente suo simile nella follia.
• mwarqFedallah è un misterioso asiatico (Parsi) dai capelli a turbante, che sembra legato come un'ombra ad Achab da un influsso quasi telepatico: sarà lui a predire con una strana profezia la fine di entrambi.
• mwaryLana Caprina è il cuoco di bordo che viene schernito da Stubb durante la cena a base di pinna di balena.

Il viaggio del Pequod

«Ora, il Pequod era salpato da Nantucket proprio all'inizio della Stagione Equatoriale. Nessuna impresa al mondo avrebbe pertanto consentito al suo capitano di compiere la grande traversata verso sud, di doppiare Capo Horn, e poi, risalendo a nord per sessanta gradi di latitudine, di giungere in tempo nel Pacifico equatoriale per battere le sue acque. Egli avrebbe dunque dovuto attendere la stagione successiva. Nondimeno, la partenza prematura del Pequod forse era stata scelta segretamente da Achab proprio in considerazione di questo insieme di cose. Infatti, egli aveva innanzi a sé un'attesa di trecentosessantacinque giorni e altrettante notti, e invece di passarla a terra soffrendo impaziente, avrebbe impiegato quel lasso di tempo in una caccia mista, nel caso in cui la Balena Bianca, trascorrendo le vacanze in mari molto lontani dai suoi periodici siti di alimentazione, avesse mostrato la sua fronte rugosa al largo del Golfo Persico, o nella Baia del Bengala, o nei Mari della Cina, o nelle altre acque frequentate dalla sua specie. E così i monsoni, i pamperi, i maestrali, gli harmattan, gli alisei, tutti i venti, insomma, tranne il levante e il simun, avrebbero potuto sospingere Moby Dick entro il cerchio tracciato dalla scia del Pequod, nel suo tortuoso zigzagare per il mondo.»

(Capitolo 44)

Dunque il capitano Achab non doppia mwaroCapo Horn, ma il mwarsCapo di Buona Speranza: si dirige dunque a Sud, poi a Est, raggiungendo l'mwarwOceano Pacifico attraverso l'mwar0Oceano Indiano.

Opere derivate

Film

• mwasimwasmIl mostro del mare di Millard Webb (1926)
• mwasumwasyMoby Dick, il mostro bianco (mwascMoby Dick) di mwasgLloyd Bacon (1930)
• mwasomwassMoby Dick, il mostro del mare (mwaswDämon des Meeres) di mwas0Michael Curtiz (1931)
• mwas8mwataMoby Dick, la balena bianca (mwateMoby Dick) di mwatiJohn Huston (1956)
• mwatqmwatuMoby Dick (mwatyMoby-Dick) di Richard Slapczynski (1977)
• mwatkmwatoPagemaster - L'avventura meravigliosa (mwatsThe Pagemaster) di mwatwJoe Johnston (1994)
• mwat4mwat8Moby Dick - miniserie TV (1998)
• mwauemwaui2010: Moby Dick di Trey Stokes (2010)
• mwauqmwauuMoby Dick - miniserie TV (2011)
• mwaucmwaugHeart of the Sea - Le origini di Moby Dick (mwaukIn the Heart of the Sea) di mwauoRon Howard (2015)

Fumetti

L'opera di Melville è stata adattata in numerosi fumetti e mwau0romanzi grafici tra cui:

• mwava(EN) Moby Dick, disegni di Bill Sienkiewicz, testi di Bill Sienkiewicz e Dan Chichester, 1990.
• mwavi(FR) Moby Dick, disegni di Christophe Chabouté, 2016.
• mwavq(EN) Moby Dick, disegni di Bill Sienkiewicz, testi di Bill Sienkiewicz e Dan Chichester, 1990.
• mwavyMoby Dick la balena bianca, disegni di Franco Caprioli, adattamento di Massimo Liorni, Fratelli Spada, 1975.

Influenza culturale

Il romanzo di Melville ha influenzato gli autori successivi e ha generato innumerevoli citazioni in opere successive.

Musica

• Nell'album mwavwmwav0Led Zeppelin II dei mwav4Led Zeppelin è presente un brano strumentale il cui titolo è proprio mwav8Moby Dick.
• Nell'album mwaweTouched By The Crimson King dei Demons & Wizards è presente una canzone che parla della vicenda, intitolata mwawiBeneath these Wave.
• L'album mwawqmwawuLeviathan dei mwawyMastodon è un mwawcconcept album basato sull'opera di Melville.
• Nell'album mwawkmwawoSamarcanda di mwawsRoberto Vecchioni, nel brano mwawwmwaw0Canzone per Sergio vi è un riferimento al romanzo nei versi "mwaw4Il capitano Achab non torna più / dal viaggio contro l'impossibile".cite-ref-13[13]
• Nell'album mwaxqmwaxuBanco (1983) del mwaxyBanco del Mutuo Soccorso gli viene dedicata una canzone (mwaxcMoby Dick).
• Nell'album mwaxkmwaxoLa giostra della memoria (1993) di mwaxsEnrico Ruggeri vi è una canzone intitolata mwaxwBianca Balena, dedicata al romanzo.
• Nell'album mwax4mwax8Marinai, profeti e balene di mwayaVinicio Capossela vi sono chiari rimandi al romanzo di Melville; in particolare il brano mwayeI fuochi fatui racconta la fine del capitano Achab e della baleniera Pequod, il brano mwayiLa bianchezza della balena è ispirato al capitolo 42 del libro, il brano mwaymIl grande Leviatano è ispirato al sermone di un prete descritto nel capitolo 9 del libro.
• Nell'album mwayumwayyHermann di mwaycPaolo Benvegnù è presente una canzone intitolata mwaygAchab in New York, chiaro riferimento all'opera di Melville.
• Nell'album mwayoSignora Nessuno, edito nel 2020, la cantautrice e illustratrice Ottavia Brown omaggia la nota ossessione di Achab, nel mwaysmwaywblues Capitano Riposa.
• Gli mway4Ahab, band funeral-doom metal tedesca, si ispirano fin dal nome al romanzo di Melville. Il loro disco d'esordio, mway8mwazaThe Call of the Wretched Sea, è un mwazeconcept-album che ripercorre la trama del romanzo.
• mwazmmwazqMoby-Dick, opera americana in due atti, con musica di mwazuJake Heggie e mwazylibretto di Gene Scheer.
• Nel 1975 mwazgErnesto Bassignano pubblica l'album mwazkMoby Dick che prende il titolo dalla canzone omonima.cite-ref-14[14]
• Il cantante e musicista Richard Melville Hall ha scelto come nome d'arte mwaz8Moby in onore di Herman Melville, del quale è pronipote.

Fumetti e animazione

• mwaamMoby Duck è un personaggio della Disney ispirato al romanzo; si tratta di un papero baleniero che appare per la prima volta in mwaaqPaperino con Moby Duck (sulla scia d'una balena).cite-ref-15[15]
• Nella serie a fumetti mwaaomwaasBone di mwaawJeff Smith sono presenti vari riferimenti (spesso parodistici) al romanzo.
• Nel manga e anime mwaa4mwaa8One Piece la Moby Dick è il nome della più grande nave della flotta di mwabaBarbabianca, uno dei più forti pirati di tutto il manga.
• Nel 2013 viene pubblicata sul settimanale mwabimwabmTopolino una parodia in due puntate scritta da mwabqFrancesco Artibani e disegnata da mwabuPaolo Mottura in cui mwabyPaperino e mwabcPaperon de' Paperoni vestono rispettivamente i panni di Ismaele e del capitano Achab.cite-ref-16[16]
• Nell'anime mwab0mwab4Sampei vi è un riferimento al romanzo quando il protagonista s'imbatte in un pescatore che si fa chiamare, appunto, Capitano Achab, e il cui obiettivo è catturare Spada del Diavolo, un mwab8pesce spada (o mwacamarlin) che gli ha portato via una gamba (e che nell'anime prende il posto del mwacecetaceo).
• mwacmmwacqMoby Dick 5 è il titolo italiano di un anime a tema fantascientifico, in cui uno dei personaggi principali è una grande balena bianca.

Cinema

• Nel film mwacgmwackThe Whale (2022) di Darren Aronofsky, tratto dall'omonima opera teatrale di mwacoSamuel D. Hunter è citato più volte il romanzo.cite-ref-17[17]

Televisione

• Nell'episodio mwadiContatti della mwadmprima stagione della serie televisiva mwadqmwaduX-Files, la coprotagonista mwadyDana Scully si rivolge a suo padre William, un ufficiale della mwadcMarina degli Stati Uniti, chiamandolo mwadgAhab, e questi le risponde con l'appellativo mwadkStarbucks. Nel doppiaggio italiano il riferimento a mwadoMoby Dick è andato perduto, poiché Dana lo chiama semplicemente "capitano" e si sente rispondere "Stella Marina".
• mwadwmwad0Moby Dick è stato un programma televisivo di approfondimento giornalistico condotto dal giornalista italiano mwad4Michele Santoro su mwad8Italia 1 tra 1996 e il 1999, il cui titolo riprende il celebre romanzo.

Letteratura

• Nell'undicesimo capitolo della serie di libri per ragazzi mwaemmwaeqUna serie di sfortunati eventi di mwaeuLemony Snicket, i protagonisti vestono con delle tute da palombaro con il ritratto di Herman Melville stampato sopra. Queeqeg è anche il nome del sottomarino dentro il quale si svolgono la maggior parte delle vicende narrate e che viene successivamente citato da vari protagonisti nel corso della storia.
• Il racconto mwaecAchab e Ismaele di Sergio Calzone (96, Rue de-La-Fontaine Edizioni, Torino 2017) costruisce un'ideale continuazione del romanzo di Melville.

Altro

• Il videogioco mwaesmwaewMetal Gear Solid V: The Phantom Pain contiene numerosi riferimenti nella trama e nei personaggi al romanzo di Meville. Nelle prime fasi del gioco viene assegnato lo pseudonimo di Ahab (mwae0refrain di Achab) al mwae4protagonista che viene soccorso da un mwae8personaggio che vuole farsi chiamare Ishmael e che durante le missioni usa un elicottero da mwafaestrazione chiamato Pequod.
• Nella mwafilectio magistralis per il Nobel Letteratura 2016, mwafmBob Dylan ha ampiamente citato mwafqMoby Dick come uno dei suoi capisaldi di formazione e riferimento.cite-ref-18[18]
• La catena mwafoStarbucks prende il nome dal mwafsprimo ufficiale di coperta del Pequod; i fondatori avevano preso in considerazione anche di utilizzare il nome della nave.cite-ref-19[19]
• La compagnia di navigazione italiana mwageMoby Lines prende il nome da mwagiMoby Dick. Il suo logo è una balena di colore azzurro dall'espressione benevola.

Edizioni italiane

In Italia è stato pubblicato anche coi titoli mwaguMoby Dick ovvero la balena e mwagyMoby Dick o la balena bianca.

• mwagkMoby Dick ovvero la Balena, collana Biblioteca Europea n.2, versione integrale a cura di Cesare Pavese, Torino, Frassinelli, 1932, pp. 884 (2 volumi), ISBN non esistente.
• citereftraduzione-di-cesare-paveseMoby Dick ovvero la Balena, traduzione di Cesare Pavese riveduta e migliorata, Torino, Frassinelli, 1941, pp. 892 (2 volumi) - Milano, Adelphi, 1987-2026.
• mwagwMoby Dick o la balena bianca, collana I Grandi Scrittori Stranieri n.230, 2 voll., introduzione, trad. e note a cura di Cesarina Melandri Minoli, Torino, UTET, 1958 - Introduzione di Ruggero Bianchi, Torino, UTET, 1982.
• mwag4Moby Dick, collana Garzanti per tutti: I grandi libri, traduzione di e introduzione di Nemi D'Agostino, 2 voll., Milano, Garzanti, 1966.
• mwahaMoby Dick, traduzione di Renato Ferrari, Introduzione di Clavio Ascari, Collana dei grandi narratori n.XLIX, Novara, Club del Libro, 1969 - Introduzione di mwaheClaudio Gorlier, Collana Tesori della Narrativa Universale, Novara, De Agostini, 1982, 2 voll., pp. 619.
• mwahmMoby Dick, traduzione di Pina Sergi, 2 voll., Firenze, Sansoni, 1972 - Con un saggio di mwahqHarold Bloom, Collana BUR, Milano, Rizzoli, 2004; con le illustrazioni di mwahuRockwell Kent, Collana BUR Classici deluxe, Rizzoli, 2015, ISBN 978-88-17-08090-3.
• mwahgMoby Dick ovvero La balena, collana Oscar Classici n.86, traduzione di Cesarina [Melandri] Minoli, revisione della traduzione e note di Massimo Bacigalupo, Introduzione di Fernanda Pivano, Milano, Arnoldo Mondadori Editore, 1986, ISBN 88-04-28372-6 - con un saggio di mwahkHarold Bloom, Collana Oscar Grandi Classici, Milano, Mondadori, 2004-2017, ISBN 978-88-04-52516-5.
• mwahwMoby Dick, collana Grande Universale. Letture, traduzione di Ruggero Bianchi, cura e saggio introduttivo di Ruggero Bianchi, Milano, Mursia, 1996, ISBN 978-88-42-51916-4 - con illustrazioni di Paul Durand, Mursia, 2007, ISBN 978-88-42-53869-1.
• mwaiaMoby Dick, collana Ennesima, traduzione di Lucilio Santoni, Rimini, Guaraldi, 1995, ISBN 978-88-80-49046-3 - Collana Stelle dell'Orsa Maggiore, Torriana, Orsa Maggiore, 1995; Collana I Grandi, Santarcangelo di Romagna, Rusconi, 2004, ISBN 978-88-18-01694-9; Rusconi, 2021, ISBN 978-88-18-03656-5; Collana I grandi classici, s.l., Liberamente, 2019, ISBN 978-88-631-1437-9.
• mwaiuMoby Dick, ovvero la Balena, traduzione e cura di Pietro Meneghelli, Roma, Newton Compton, 1995-2026.
• mwaicMoby Dick o la balena, collana I Classici Classici n.74, traduzione di Bernardo Draghi, Milano, Frassinelli, 2001, ISBN 88-7684-674-3. - Milano, Club degli Editori-Mondolibri, 2002.
• mwaikMoby Dick, collana I Grandi Romanzi dell'800. La Biblioteca di Repubblica, traduzione di Lara Fantoni, Introduzione di Vito Amoruso, Roma, Gruppo L'Espresso, 2004.
• mwaisMoby Dick, collana UEF. I Classici, traduzione e cura di Alessandro Ceni, n. 2194, Milano, Feltrinelli, 2007, ISBN 978-88-07-82194-3.
• mwai0Moby-Dick o La Balena, collana Letterature, traduzione e cura di Giuseppe Natale, Torino, UTET, 2010, ISBN 978-88-02-08159-5.
• mwai8Moby Dick, collana Classici tascabili, traduzione di Bianca Gioni, n. 65, Milano, Dalai Editore, 2011, ISBN 978-88-6073-974-2.
• mwajeMoby Dick, traduzione di Alberto Rossatti, Il Narratore, 2013, ISBN 978-88-681-6057-9.
• mwajmMoby Dick, collana Supercoralli, traduzione di Ottavio Fatica, Torino, Einaudi, 2015, ISBN 978-88-06-21186-8 - con uno scritto di mwajqMario Vargas Llosa e un saggio di mwajuD. H. Lawrence, collana ET Classici, Einaudi, 2016, ISBN 978-88-062-3009-8.

Note

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cite-note-22. mwakoCristina Taglietti, mwakwNon chiamatelo Ismaele. Trasposizioni. I segreti e le soluzioni della nuova versione del capolavoro di Melville pubblicato da Einaudi, in mwak0mwak4La Lettura, Corriere della Sera», domenica 8 novembre 2015, p.mwak8 16.
cite-note-33. mwalmLuigi Sampietro, mwalqReinventare Moby Dick, in mwaluIl Sole 24 Ore, 13 febbraio 2016.
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cite-note-1010. mwaosmwaowEd. Adelphi 2023. mwao4«GAM. Sostantivo. Un incontro amichevole di due (o più) baleniere, di solito in zona ... lance: mentre, nel frattempo, i due capitani restano a bordo di una delle navi,» Gli equipaggi di norma si fanno visita reciprocamente. Avvengono spesso scambi di lettere, nel caso una nave abbia della corrispondenza per qualche membro dell'altra imbarcazione, e gli uomini possono inoltre parlare di avvistamenti di balene o di altre notizie.» mwao8
cite-note-1111. citereftreccani-herman-melville-enciclopedia-dei-ragazziRiccardo Capoferro, mwapmmwapqMelville, Herman, in mwapuEnciclopedia dei ragazzi, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana, 2004-2006. mwapyURL consultato il 6 maggio 2025.
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Bibliografia

• mwat0Rotte di lettura attorno a "Moby Dick" 1992, Marietti-Teatro di Genova, Genova.
• mwat8Ruggero Bianchi, Invito alla lettura di Melville, Milano, Mursia, 1997.
• citerefgulisanoPaolo Gulisano, Fino all'abisso. Il mito moderno di Moby Dick, Milano, Ancora editrice, 2013, ISBN 8851412987.
• mwauiSergio Perosa (a cura di), Le traduzioni italiane di Herman Melville e Gertrude Stein, Venezia, Istituto Veneto di Scienze, Lettere e Arti, 1997.
• mwauqMaria Stella, Cesare Pavese traduttore, Roma, Bulzoni, 1977.

Voci correlate

• mwaugMocha Dick

Altri progetti

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• Wikimedia Commons contiene immagini o altri file su Moby Dick

Collegamenti esterni

• citerefsapere-itMoby Dick, su sapere.it, De Agostini.
• citerefbritannica-com(EN) Moby Dick, su Enciclopedia Britannica, Encyclopædia Britannica, Inc.
• citerefopen-library(EN) Edizioni e traduzioni di Moby Dick, su Open Library, Internet Archive.
• citerefisfdb(EN) Edizioni di Moby Dick, su Internet Speculative Fiction Database, Al von Ruff.
• citerefgoodreads(EN) Moby Dick, su Goodreads.
• (EN) Moby-Dick; or, The Whale / Moby-Dick, su MusicBrainz, MetaBrainz Foundation.
• mwau8Audiolettura integrale di Valter Zanardi, su youtube.com.
• mwavePodcast Il romanzo letto e interpretato dallo scrittore Pino Loperfido su iTunes/apple.com
• mwavmmwavqMoby Dick, riduzione radiofonica di mwavuRadio 3 Rai (mwavyIl Terzo Anello - mwavcAd alta voce): 20 puntate, formato.ram
• mwavk'Moby Dick o l'ossessione del male' con Barbara Spinelli/conversazione di Radio3 Rai (Uomini e Profeti): 3 puntate.
• mwavs(EN) mwavwMoby Dick. Testo originale inglese (HTML)